L’evidenza supportata da dati scientifici inerenti all’attività dei farmaci ed integratori al di fuori di qualsiasi organismo vivente ne mostra una totale inerzia.
Gli API che sono i principi attivi che caratterizzano l’effetto terapeutico desiderato, se non interagiscono con i sistemi biologici, non sono in grado di esplicare alcuna attività terapeutica.
Rispetto alle infezioni, virus, batteri, funghi ed alcune neoplasie come papillomi, lipomi ecc., essi vivono in perfetta eubiosi sistemica sulla superficie della nostra epidermide e sui tessuti ed apparati endogeni, e solo in caso di surmenage che procura abbassamenti repentini del nostro sistema immunitario innato o adattativo, essendo organismi saprofiti, sono in grado di mutare in patogeni.
Queste considerazioni conducono a una verità univoca; sia i malanni che le terapie farmacologiche ed integrative nonché gli alimenti tutti, non avrebbero motivo di esistere in assenza di un “collante” come il nostro ecosistema.

L’essere umano è soggetto inconsapevole ed in parte complice dell’instaurazione di una dipendenza da un “modus vivendi” che anche se da molti punti di vista più agiato non gli appartiene.
Abbiamo rinnegato e vituperato un passato perché privo di alcuni comfort dei quali oggi ci avvantaggiamo; acclarato che non ci si può più privare né dei benefici né dei detrimenti di questo stile di vita necessitiamo di un aiuto esogeno non essendo preparati ad affrontarlo in modo del tutto autonomo e naturale.
Per essere in grado di sostenere tutte le sfide quotidiane alle quali il sistema neuro fisico viene sottoposto a causa di stimoli sempre più deleteri che minano l’integrità oltre che la sopravvivenza il nostro sistema necessita di trattamenti continui onde evitare il suo deterioramento.
Non esistono segni clinici non trattabili come non esistono organismi che non mostrino alcuno scompenso sistemico; l’utilizzo dei medicinali, di alcuni alimenti e micronutrienti, oggi più che mai, risultano necessari per consentire la sopravvivenza in un’epoca insostenibile per qualsiasi entità biologica, ma che noi abbiamo contribuito a creare, ed il loro impiego è il giusto compromesso che bisogna pagare per non soccombere.


